Si è riunita oggi, 10 settembre 2026, la Sezione Economica Regionale Florovivaistica di Confagricoltura Campania, con la partecipazione dei rappresentanti delle sezioni provinciali, per fare il punto sulla campagna 2026 e sugli effetti degli eventi climatici avversi.
Dal confronto tra gli operatori è emerso un quadro di forte difficoltà per le imprese del comparto, alle prese con l’aumento dei costi energetici, dell’irrigazione, del gasolio, del riscaldamento e dei mezzi tecnici, cui si aggiungono maggiori costi di trasporto e le difficoltà logistiche. Secondo le stime emerse dalle esperienze aziendali rappresentate al tavolo, l’impatto sulla produzione può arrivare al 30%, mentre l’incremento complessivo dei costi raggiunge in alcuni casi il 30-35%.
Particolarmente critica è la difficoltà di trasferire rapidamente gli aumenti sui prezzi di vendita, con una conseguente significativa compressione dei margini aziendali.
La Sezione ha quindi condiviso la necessità di rappresentare l’emergenza, indicando nel credito d’imposta, possibilmente strutturale e applicabile anche ai mezzi tecnici, uno degli strumenti prioritari di sostegno.
Al centro della riunione anche gli effetti delle temperature elevate: maggiori esigenze irrigue, costi di ombreggiamento e raffrescamento e crescente pressione di parassiti e fitopatie. Per affrontare queste criticità viene ritenuta necessaria una programmazione pluriennale degli investimenti, con interventi su reti ombreggianti e protettive, sistemi di cooling e nebulizzazione e strutture adeguate alle nuove condizioni climatiche.
Tra gli argomenti trattati anche la partecipazione di Confagricoltura alla manifestazione fieristica prevista presso il nuovo mercato dei fiori di Torre Annunziata, in programma nel mese di novembre. Un appuntamento importante per promuovere e valorizzare il comparto florovivaistico campano. Sono già in corso le attività di preparazione all’evento per definire una presenza qualificata e rappresentativa del settore.