Confagricoltura Campania esprime apprezzamento per i protocolli d’intesa appena ratificati dalla Giunta Regionale – preannunciati nel corso del recente Tavolo Verde – con cui si compie un passo decisivo verso la semplificazione burocratica, l’erogazione dei pagamenti e l’accesso facilitato al credito per le imprese agricole.

I due accordi strategici riguardano, da un lato, l’istituzione di uno sportello telematico condiviso tra AGEA e Regione Campania e, dall’altro, la collaborazione tra la Regione Campania e la Commissione Regionale ABI della Campania.

Esprime soddisfazione il presidente di Confagricoltura Campania, Fabrizio Marzano, che sottolinea la portata strategica delle intese: “Si tratta di risultati fondamentali che consentono alle imprese agricole, nel caso dell’accordo con l’ABI, di accedere al credito; e nel caso di Agea, di costruire le condizioni favorevoli agli investimenti, garantendo l’effettivo ed efficiente trasferimento dei fondi sui progetti già approvati”.

In particolare la federazione si pronuncia sul protocollo tra Regione Campania e AGEA, approvato con la DGR n. 497, che prevede un interscambio continuo dei dati e l’accesso della Regione alle informazioni presenti nei sistemi AGEA attraverso strumenti digitali interoperabili.

Confagricoltura Campania considera strategica la costruzione di un sistema regionale di monitoraggio capace di trasformare le informazioni disponibili in analisi periodiche, indicatori territoriali e decisioni più tempestive. Conoscere dove arrivano le risorse, quali imprese coinvolgono e quali territori restano indietro significa poter programmare meglio e rendere più efficace la spesa agricola regionale.

La disponibilità di informazioni aggiornate, dettagliate e territorialmente articolate rappresenta un passaggio essenziale per costruire politiche agricole realmente rispondenti alle esigenze delle imprese e alle specificità delle diverse aree della Campania.

Si tratta di un patrimonio informativo di particolare valore. La lettura territoriale dei pagamenti e della partecipazione agli interventi potrà consentire di individuare con maggiore precisione le aree nelle quali le misure funzionano, quelle caratterizzate da una minore capacità di accesso e gli eventuali squilibri tra territori, comparti e tipologie di impresa.

Il dato, tuttavia, non deve limitarsi alla gestione amministrativa delle pratiche. Deve diventare uno strumento stabile di programmazione, valutazione e confronto con il partenariato agricolo, utile per correggere gli interventi in corso e orientare le future politiche regionali.

Nel caso del protocollo d’intesa tra la Regione Campania e la Commissione Regionale Abi della Campania, l’obiettivo è facilitare l’accesso al credito e promuovere gli investimenti delle imprese beneficiarie dei fondi del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR) del PSP 2023-2027. A tal fine viene istituito un Tavolo permanente con funzioni consultive, di coordinamento e monitoraggio, senza compiti istruttori o decisori sui crediti.

Nello specifico, le banche che decidono di aderire tramite apposito modulo possono nominare un “referente sul territorio”, attivare contatti dedicati e offrire prodotti e servizi mirati. E’ prevista l’apertura di conti correnti dedicati a condizioni vantaggiose per la gestione dei progetti; la possibilità di anticipare l’ammontare del contributo regionale riconosciuto, previa disposizione irrevocabile di pagamento da parte dell’impresa; l’erogazione di prestiti per completare gli investimenti ammessi, nel rispetto delle normali valutazioni di merito creditizio.