È iniziata la raccolta della Melannurca Campana IGP. Il caldo estivo ha anticipato le operazioni di circa 10 giorni. Le prime indicazioni dai campi segnalano frutti di buona pezzatura e qualità, con volumi attesi in linea con le annate precedenti.
La Melannurca è una produzione di rilievo per l’agricoltura regionale, con una media annua di poco superiore a 60.000 tonnellate e un valore complessivo stimato oltre 40 milioni di euro.
L’area della IGP comprende 137 comuni nelle cinque province campane e può contare su un ecosistema di 132 operatori iscritti al sistema Igp, tra produttori e consumatori. Dal Maddalonese all’alto Casertano, dall’area giuglianese e flegrea alle valli Telesina e Caudina, la raccolta prosegue nei melai: qui i frutti, disposti a terra, vengono girati a mano durante la tradizionale fase di arrossamento. È un lavoro che unisce competenza agricola, cura del prodotto e identità dei territori.
Confagricoltura Campania richiama l’attenzione sul valore delle imprese e del lavoro lungo tutta la filiera, dalla produzione al confezionamento. La qualità riconosciuta dal marchio IGP rappresenta un’opportunità per rafforzare la presenza della Melannurca sui mercati e valorizzare il reddito dei produttori.