Si è svolta oggi ad Amalfi la visita della delegazione dell’Ambasciata del Regno di Thailandia in Italia, accompagnata dal corpo diplomatico, nei terrazzamenti agricoli della Costiera, riconosciuti nell’ambito del programma GIAHS – Globally Important Agricultural Heritage Systems.

La delegazione è stata ricevuta dal sindaco e dall’Amministrazione comunale di Amalfi, in un incontro dedicato alle prospettive di tutela e valorizzazione dell’agricoltura terrazzata, durante il quale è stato illustrato l’iter procedurale per l’ottenimento del riconoscimento GIAHS.
All’incontro era presente anche il direttore di Confagricoltura Salerno, Carmine Libretto.

Successivamente, la delegazione ha fatto visita all’Azienda Agricola Salvatore Aceto, capofila del progetto Med Italy BIO, dove ha potuto vedere da vicino i limoneti terrazzati e conoscere il lavoro quotidiano degli agricoltori, le tecniche di coltivazione e le attività necessarie alla manutenzione di un paesaggio agricolo unico.

L’iniziativa, promossa da Med Italy BIO e Confagricoltura Campania, con il patrocinio del Comune di Amalfi, ha rappresentato un momento di confronto internazionale sul valore dei sistemi agricoli tradizionali e sulle prospettive di tutela del paesaggio rurale della Costiera.

Al centro della giornata anche le principali criticità che interessano oggi l’agricoltura terrazzata: i costi e la complessità della manutenzione dei terrazzamenti, la sostenibilità economica delle aziende agricole, il ricambio generazionale e la necessità di garantire continuità alla coltivazione.

“Il riconoscimento internazionale del nostro paesaggio agricolo rappresenta un valore importante, ma non è sufficiente da solo a garantirne la conservazione. A mantenere vivo questo patrimonio sono gli agricoltori, il loro lavoro quotidiano e la possibilità concreta di continuare a coltivare la terra”, è stato sottolineato nel corso dell’incontro.

La visita ha aperto un confronto internazionale sul futuro dei paesaggi agricoli tradizionali e sulla necessità di sostenere chi ogni giorno ne garantisce la conservazione.

“Difendere i limoneti della Costiera significa difendere un intero sistema fatto di paesaggio, agricoltura, cultura e comunità”, ha sottolineato Salvatore Aceto, azienda capofila del progetto Med Italy BIO.
“Perché un paesaggio può essere riconosciuto come patrimonio del mondo, ma resta vivo solo se qualcuno continua a coltivarlo. E in Costiera quel futuro passa dalle mani dei nostri agricoltori”.


LA FOTO GALLERY