“Oggi è necessario passare dalla programmazione all’attuazione. La Campania ha compiuto un passo importante con la riforma dei Consorzi di bonifica e con gli investimenti già programmati sul sistema idrico, ma ora servono cantieri, reti irrigue efficienti, manutenzione costante e risorse adeguate”. Lo dichiara il presidente di Confagricoltura Campania, Fabrizio Marzano, intervenendo sull’emergenza idrica che sta colpendo il territorio regionale.

Per Confagricoltura Campania, la crisi conferma che la disponibilità d’acqua rappresenta ormai una sfida strutturale per la competitività dell’agricoltura e rende indispensabile dare piena attuazione alla legge regionale n. 7/2025 sul riordino dei Consorzi di bonifica, rendendoli pienamente operativi nella gestione delle infrastrutture irrigue, nella difesa del suolo e nell’uso sostenibile della risorsa idrica.

L’organizzazione chiede inoltre di “accelerare la realizzazione degli oltre 255 milioni di euro di interventi già programmati dalla Regione per ridurre le perdite di rete, aumentare la capacità di accumulo, migliorare l’efficienza energetica e modernizzare il sistema irriguo attraverso l’innovazione tecnologica”.

“Le imprese agricole non possono sostenere da sole il peso dell’emergenza climatica. Occorrono risorse certe, una governance efficace della risorsa idrica e una collaborazione stabile tra Regione, Consorzi di bonifica e organizzazioni agricole. Investire nell’acqua significa garantire competitività, resilienza e futuro all’agricoltura campana”, conclude Marzano.