Violenti nubifragi, forti raffiche di vento e intense grandinate che hanno colpito negli ultimi giorni l’area vesuviana sud-occidentale, hanno provocato gravi danni alle produzioni agricole, mettendo in ginocchio centinaia di aziende del territorio.

Le prime ricognizioni effettuate da Confagricoltura Napoli evidenziano danni ingenti a vigneti, colture orticole e frutteti, con perdite che in alcuni casi potrebbero compromettere l’intera produzione stagionale.

“Siamo di fronte all’ennesimo evento climatico estremo che mette a rischio la sopravvivenza di molte aziende agricole. Non si può lasciare solo un comparto che rappresenta una risorsa economica e ambientale fondamentale per il territorio”, dichiara il presidente di Confagricoltura Napoli, Giovanni Tammaro.

Servono risposte immediate. Confagricoltura Napoli chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale, ristori rapidi per le imprese danneggiate e un piano straordinario di sostegno al comparto agricolo. “È necessario – conclude Tammaro – che la Regione Campania faciliti l’accesso alla gestione del rischio potenziando il sostegno finanziario previsto, perché le aziende non possono essere lasciate sole di fronte a calamità che, ormai, non sono più eccezioni ma una drammatica normalità”.