A Salerno nasce un nuovo percorso di alta formazione dedicato alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari certificate. Su impulso di Confagricoltura Salerno prende il via il primo corso di perfezionamento per laureati in “Valorizzazione e gestione dei consorzi di tutela di Dop, Igp e Stg”, un progetto formativo pensato per rispondere alla crescente domanda di competenze specialistiche nella cosiddetta Dop economy.

L’iniziativa si fonda su una collaborazione strutturata con l’Università degli Studi di Salerno e coinvolge attivamente il sistema produttivo territoriale, con l’obiettivo di formare figure professionali capaci di presidiare i mercati nazionali e internazionali, difendere la reputazione delle produzioni certificate e accompagnare i territori in percorsi di sviluppo sostenibile.

La tutela delle indicazioni geografiche rappresenta oggi una leva decisiva per la competitività del comparto agroalimentare italiano. Non si tratta soltanto di garantire qualità e tracciabilità ai consumatori, ma di costruire modelli di governance in grado di rafforzare le filiere, contrastare le contraffazioni e consolidare il posizionamento delle produzioni sui mercati globali.

In questo scenario, la gestione dei consorzi di tutela richiede competenze trasversali: giuridiche, economiche, comunicative e di marketing territoriale. Il corso nasce proprio per colmare questo fabbisogno, offrendo una formazione specialistica orientata alla valorizzazione strategica delle produzioni Dop, Igp e Stg.

Il percorso formativo è stato presentato ufficialmente il 24 febbraio presso la Camera di Commercio di Salerno con i rappresentanti delle istituzioni promotrici e del mondo associativo, tra cui Antonio Costantino, presidente di Confagricoltura Salerno; Tommaso Romano, presidente di Asso IG, l’associazione dei consorzi di tutela del Pomodoro San Marzano, del Fico bianco del Cilento, del Marrone di Roccadaspide, della Ciliegia di Bracigliano e dell’Olio Evo Terre Aurunche; Paolo Conte, presidente del Gal ParthenopeGianfranco Macrì, direttore del Dipartimento di scienze politiche e della comunicazione dell’Università di Salerno. L’appuntamento segna l’avvio di un progetto destinato a incidere concretamente sulla governance delle filiere certificate.