Confagricoltura Campania ha partecipato al tavolo di confronto promosso dalla Regione Campania e dedicato alla valorizzazione dello zafferano campano.
L’incontro ha riunito produttori, associazioni, organizzazioni agricole, rappresentanti del mondo accademico e della ricerca, tecnici e strutture regionali, con l’obiettivo di avviare un percorso condiviso per rafforzare un comparto di qualità, ancora poco conosciuto e caratterizzato da una forte frammentazione.
Tra le principali priorità emerse vi è la necessità di realizzare un censimento regionale dei produttori, delle superfici coltivate, delle quantità prodotte e delle tecniche utilizzate. La conoscenza puntuale del settore è stata indicata come il primo passo per programmare interventi efficaci e costruire una strategia comune di valorizzazione.
Il confronto ha riguardato anche la qualità del materiale di propagazione, la definizione di buone pratiche agricole, l’importanza delle analisi di laboratorio e la possibilità di sviluppare un’identità riconoscibile dello “Zafferano della Campania”, nel rispetto delle specificità territoriali e delle differenti condizioni pedoclimatiche.
Particolare attenzione è stata dedicata alla promozione e alla commercializzazione. È stata sottolineata l’esigenza di far conoscere maggiormente il prodotto attraverso eventi, degustazioni, show cooking, fiere, iniziative rivolte alla stampa specializzata e collaborazioni con chef, ristoratori, istituti agrari, alberghieri e università.
È emersa inoltre l’opportunità di valorizzare lo zafferano non solo come spezia, ma anche come materia prima per prodotti da forno, liquori, formaggi, conserve, cosmetici e applicazioni nutraceutiche e farmaceutiche.
Confagricoltura Campania seguirà il percorso istituzionale avviato, raccogliendo le esigenze delle imprese e favorendo il raccordo con la Regione, il mondo della ricerca e gli altri operatori del comparto.
L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una filiera più organizzata, riconoscibile e competitiva, capace di valorizzare la qualità dello zafferano campano e di generare nuove opportunità economiche per le aziende e per i territori.