Si è tenuto oggi lunedì 18 maggio 2026, presso l’Accademia dei Georgofili di Firenze, il convegno dal titolo “Frutta in guscio: aspetti economici, di mercato, nutrizionali e di certificazione” promosso dall’Accademia dei Georgofili insieme al CONAF.
L’iniziativa ha riunito esperti del settore agroalimentare, ricercatori, tecnici e rappresentanti del mondo produttivo per approfondire le principali dinamiche economiche, commerciali e nutrizionali della filiera della frutta in guscio, con particolare attenzione alle prospettive del comparto italiano nel contesto internazionale.
Tra i relatori, Giampaolo Rubinaccio, componente della Accademia dei Georgofili e Coordinatore della Sezione Economica del Tavolo Corilicolo Nazionale.
“Il comparto della frutta a guscio deve essere interpretato come un sistema economico fortemente interconnesso, nel quale globalizzazione degli scambi, qualità delle produzioni e capacità di integrazione di filiera rappresentano gli elementi decisivi per la competitività futura del sistema italiano”, ha sottolineato Rubinaccio.
L’analisi si è estesa anche ad altre filiere. “La noce appare fortemente dipendente dal commercio internazionale, mentre il castagno mantiene una marcata identità territoriale e interessanti margini di valorizzazione qualitativa. Il pistacchio, invece, si configura come segmento premium ad alto valore unitario, nel quale l’origine italiana rappresenta un elemento distintivo decisivo”.
Rubinaccio ha poi sottolineato “l’impatto crescente del cambiamento climatico, dell’aumento dei costi energetici e logistici e delle problematiche fitosanitarie sulla sostenibilità economica delle imprese. In prospettiva 2026-2030 emergono come priorità il miglioramento genetico, l’agricoltura di precisione, il rafforzamento delle organizzazioni di produttori e le strategie di branding territoriale.
La competitività italiana dovrà fondarsi sempre più su qualità, innovazione, trasformazione e valorizzazione dell’origine”.
Il convegno ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra mondo accademico, professionale e produttivo, con l’obiettivo di individuare strategie condivise per rafforzare la competitività della filiera nazionale della frutta a guscio.
