La carenza di manodopera stagionale e la necessità di governare i flussi migratori in modo legale e sicuro sono oggi le sfide prioritarie per il comparto agricolo di Terra di Lavoro. In seguito ai recenti tavoli tecnici tenutisi presso la Prefettura di Caserta, Confagricoltura ribadisce una posizione netta: la burocrazia non può e non deve vanificare gli sforzi delle aziende.

Il problema: i tempi della burocrazia contro i tempi della natura

Attualmente, il ritardo nell’iter di concessione dei documenti rende spesso tardiva e inutile la conclusione delle pratiche. Quando il nulla osta arriva a stagione agricola conclusa, il danno è duplice: l’azienda perde il raccolto e il lavoratore straniero rimane in un limbo che alimenta involontariamente l’irregolarità.

La proposta: una procedura condivisa e riservata

Per contrastare la carenza di manodopera e, contestualmente, combattere l’immigrazione clandestina, Confagricoltura Caserta ritiene fondamentale l’attivazione di una procedura operativa dedicata alle organizzazioni agricole.

L’auspicio, afferma  Vincenzo Argo – Presidente di Confagricoltura Caserta -,  è creare un canale di comunicazione diretto e riservato con lo Sportello Unico per l’Immigrazione, basato su:

  • Semplificazione procedurale: Snellimento dei passaggi burocratici per le aziende associate che operano nel rispetto delle regole.
  • Velocizzazione dei Nulla Osta: Riduzione drastica dei tempi di attesa per consentire l’ingresso dei lavoratori in tempo utile per le campagne di raccolta.
  • Monitoraggio congiunto: Una collaborazione costante tra Prefettura e Associazioni di categoria per verificare la congruità delle domande e la reale capacità assuntiva delle imprese.

Nel suo intervento Il Presidente conclude “Non possiamo permettere che la complessità amministrativa diventi un ostacolo alla produttività. Serve un patto di fiducia tra Stato e Organizzazioni Agricole per garantire legalità e tempestività.”

Legalità e Sviluppo

Questa iniziativa non mira solo a rispondere a un’esigenza economica, ma rappresenta un presidio di legalità. Accelerare i flussi regolari significa togliere ossigeno al lavoro sommerso e garantire dignità ai lavoratori e certezze agli imprenditori.

Confagricoltura Caserta continuerà a lavorare al fianco delle Istituzioni affinché le istanze emerse in Prefettura si trasformino in soluzioni concrete, permettendo alle nostre aziende di restare competitive sui mercati nazionali e internazionali.