Confagricoltura Campania ha promosso il webinar dal titolo “DOP e IGP: trasparenza, responsabilità e mercato. Cosa cambia dal 14 maggio 2026”, un momento di confronto rivolto alle imprese e agli operatori del settore agroalimentare per approfondire le novità normative europee in materia di Indicazioni Geografiche.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, dei consorzi di tutela e del mondo produttivo. Tra questi l’assessore regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, che ha sottolineato come “le produzioni Dop e Igp rappresentano un patrimonio straordinario per la Campania e per l’intero sistema agroalimentare italiano. Rafforzare la trasparenza e la tracciabilità significa tutelare i consumatori ma anche valorizzare il lavoro dei produttori e il legame con il territorio”.
Il confronto si è concentrato in particolare sulle novità introdotte dal Regolamento UE 2024/1143, che riforma il sistema delle Indicazioni Geografiche nell’Unione Europea e che prevede, tra le altre misure, l’obbligo, a partire dal 14 maggio 2026, di indicare in etichetta il nome del produttore anche per i prodotti Dop e Igp, compresi quelli a marchio del distributore.
“Si tratta di un passaggio importante – ha aggiunto Serluca – perché rafforza la responsabilità lungo tutta la filiera e rende ancora più chiara l’origine dei prodotti. Per regioni come la Campania, ricche di eccellenze certificate, è un’opportunità per consolidare la fiducia dei consumatori e difendere le nostre produzioni dalla contraffazione”.
Il webinar, aperto dai saluti del presidente di Confagricoltura Campania Fabrizio Marzano, ha rappresentato un’occasione di approfondimento e confronto tra istituzioni, imprese ed esperti su un tema strategico per la tutela delle eccellenze agroalimentari e per la competitività delle produzioni campane sui mercati nazionali e internazionali.