“Nella proposta di Legge di Bilancio previsionale 2026-2028 della Regione Campania, l’agricoltura pesa appena lo 0,5% delle risorse complessive. È un dato politicamente preoccupante che non rispecchia il ruolo strategico del settore per l’economia, l’occupazione, la sicurezza alimentare e la tutela del territorio”. È quanto ha evidenziato Confagricoltura Campania nel corso dell’audizione in Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Campania sulla proposta di legge di bilancio.
“A fronte di un bilancio regionale che supera i 39 miliardi di euro – sottolinea l’organizzazione – l’agricoltura resta marginale nella distribuzione delle risorse, nonostante il settore stia affrontando un importante aumento dei costi produttivi, legati anche agli effetti delle guerre e delle tensioni internazionali, con rincari dell’energia e delle materie prime che in alcuni casi hanno superato il 300%, oltre a emergenze fitosanitarie e climatiche sempre più frequenti”.
L’organizzazione chiede quindi “un impegno politico formale per uscire dalla marginalità contabile e per rientrare nella priorità politica, attraverso un percorso pluriennale e l’istituzione di un fondo strategico per la competitività agroalimentare campana e il rafforzamento del Servizio fitosanitario regionale”.