Gli inverni sempre più miti mettono a rischio la coltivazione del kiwi in Campania. La riduzione delle ore di freddo necessarie alla pianta per completare correttamente il ciclo vegetativo ha spinto Confagricoltura Campania a chiedere un intervento urgente. Facendosi interprete delle difficoltà del comparto, la federazione regionale ha presentato richiesta di deroga per l’utilizzo dell’idrogeno cianammide sull’actinidia, il principio attivo impiegato per favorire una ripresa vegetativa uniforme in caso di carenza di freddo.

Ad oggi la direzione generale, con l’ufficio fitosanitario rende noto che con il Decreto del 9 febbraio 2026, il Ministero della Salute ha autorizzato anche in Campania in via straordinaria l’impiego di Dormex (registrazione n. 19243), prodotto contenente idrogeno cianammide. L’autorizzazione è valida dal 9 febbraio al 26 marzo 2026, per un massimo di 45 giorni, e riguarda alcune Regioni. L’utilizzo è subordinato alla conferma, da parte del Servizio Fitosanitario Regionale, dell’effettiva insufficienza di ore di freddo nelle aree interessate.

L’actinidia necessita tra le 700 e le 1.100 ore di freddo (con temperature pari o inferiori a 7°C) per garantire un germogliamento e una fioritura regolari. Il calcolo viene effettuato attraverso il cosiddetto “metodo Weinberger”, che misura le ore di freddo accumulate durante l’inverno. Nelle annate 2023-2024 e 2024-2025 tali soglie non sono state raggiunte in Campania. Anche per la stagione in corso, i dati evidenziano un accumulo insufficiente.

Confagricoltura Campania ha rilevato le principali conseguenze da scongiurare, che avrebbero inciso pesantemente sulla redditività delle aziende, con la riduzione della produzione e la perdita di qualità dei frutti. Grazie alla deroga, l’impiego del prodotto è consentito anche alle aziende che aderiscono ai Disciplinari di Produzione Integrata della Regione Campania, nel rispetto delle condizioni previste dal decreto ministeriale. La federazione regionale sottolinea come il provvedimento non rappresenti una soluzione strutturale, ma una risposta contingente a una situazione climatica sempre più instabile. L’obiettivo è salvaguardare la produzione e il reddito delle imprese agricole, in attesa di strategie di adattamento più durature a un clima che cambia.

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deroga dormex