Si è svolta oggi l’assemblea della Federazione Nazionale di Prodotto Allevamenti Bufalini di Confagricoltura, che ha confermato Lazzaro Iemma alla guida dell’organizzazione. La riconferma sottolinea la fiducia nel lavoro svolto a tutela degli allevatori bufalini e dell’intera filiera.

Tra i temi affrontati, grande attenzione è stata dedicata alla recente sentenza del TAR Campania sull’applicazione della Legge 138/1974 e ai suoi possibili effetti sul comparto bufalino. La Federazione ha avviato un approfondimento tecnico-giuridico e sta valutando l’eventuale ricorso, con l’obiettivo di salvaguardare qualità, trasparenza e corretto equilibrio competitivo.

L’incontro ha inoltre approfondito il contratto quadro di somministrazione del latte bufalino, considerato uno strumento strategico per rafforzare la posizione contrattuale degli allevatori, garantendo maggiore stabilità e chiarezza nei rapporti lungo tutta la filiera.
“La filiera bufalina è un patrimonio economico e identitario del Paese” – ha sottolineato il Presidente Iemma. “Il nostro impegno sarà rafforzare la posizione degli allevatori, promuovere progettualità sulla destagionalizzazione e garantire che ogni evoluzione normativa tuteli prodotto e reddito aziendale. Agiremo con responsabilità e determinazione.”

Nei prossimi giorni la Federazione proseguirà il dialogo con le istituzioni e con tutti gli attori del settore per consolidare strategie condivise a sostegno della filiera bufalina.