La Regione Campania scongiura il disimpegno dei fondi della vecchia programmazione e centra l’obiettivo con l’utilizzo del 99,93% delle risorse messe a disposizione dall’Unione europea attraverso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Non tarda ad arrivare il plauso di Confagricoltura Campania, da tempo impegnata in supporto alle aziende per accelerare la spesa, e a sostegno del lavoro espletato dagli uffici della direzione generale a beneficio delle aziende e del comparto.
La federazione regionale guidata da Fabrizio Marzano esprime piena soddisfazione per il risultato incassato che colloca la Campania tra le prime cinque regioni in Italia, come si legge nella nota della Regione. Come indicato nella relazione di sintesi sullo stato di avanzamento della spesa dei Programmi di Sviluppo Rurale dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea), il livello di disimpegno finanziario relativo alla quota di finanziamento europeo per la Campania è limitato ad un importo residuale, attestandosi a circa lo 0,05% delle risorse complessive per le spese cofinanziate, confermando l’elevato grado di efficienza nella gestione del Programma”.
L’efficienza dei livelli die spesa ora vanno mantenuti. Confagricoltura Campania guarda infatti all’agenda del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, che mette in campo oltre 1,25 miliardi di euro per 37 interventi, e conferma il supporto alla cabina di regia della direzione generale e all’assessora Serluca.