Il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, insieme al CPVO e all’Accademia dei Georgofili, ha promosso oggi un Convegno dedicato allo stato della ricerca e alle prime sperimentazioni sulle piante TEA -Tecnologie di Evoluzione Assistita- in Italia. Presente al dibattito anche Confagricoltura Campania con il presidente Fabrizio Marzano, partecipe del dialogo aperto in seno al Community Plant Variety Office (CPVO) e innovazione genetica, insieme alla comunità scientifica, istituzioni e rappresentante politiche.

Presso la Sala Cinese del Dipartimento della Federico II di Napoli, il parterre di addetti ai lavori ha discusso delle azioni da mettere in campo per superare l’attuale stallo normativo europeo e favorire un quadro legislativo capace di sostenere ricerca, innovazione e sperimentazione a livello nazionale.

Nel sottolineare l’importante opportunità rappresentata dalle TEA per il miglioramento genetico delle colture, in quanto consentono di sviluppare varietà più resistenti a patogeni e parassiti, il presidente Marzano ha traguardato il ruolo strategico delle nuove tecnologie per uno sviluppo sostenibile del settore.

Le Tecnologie di Evoluzione Assistita contribuiscono alla sostenibilità economica e ambientale e il settore agricolo italiano può trarre grandi vantaggi da queste tecnologie, migliorando le cultivar tradizionali senza alterarne l’identità genetica né compromettere la tipicità dei prodotti.